Rimborso IVA trimestrale: ecco come si richiede e a chi

Iva

Durante lo svolgimento della sua attività, un contribuente IVA potrebbe anche accumulare un credito relativo all’imposta sul valore aggiunto. Può capitare, per esempio, quando si effettuano esportazioni e vendite all’estero che non prevedono l’applicazione dell’IVA oppure l’applicazione di un’aliquota inferiore. Quando l’imposta sugli acquisti è maggiore rispetto a quella sulle vendite si crea quindi un credito che può essere richiesto indietro oppure utilizzato per compensazione. In questa pagina vedremo come si richiede il rimborso IVA trimestrale.

Chi può richiedere il rimborso IVA trimestrale

Prima di andare a vedere come procedere per richiedere il rimborso IVA trimestrale è necessario capire quali sono i requisiti necessari per poterlo fare. La richiesta può essere fatta da tutti i commercianti che nel corso del trimestre hanno accumulato un’eccedenza fiscale superiore alla soglia indicata dalla legge, ovvero 2.582,28 euro; tra questa soglia e fino ai 30.000 euro la richiesta è libera, mentre chi supera i 30.000 euro di credito deve ottenere l’apposizione del visto di conformità. Inoltre, per presentare la domanda è necessario rientrare in queste categorie:

  • soggetti che svolgono esclusivamente o prevalentemente attività che portano all’esecuzione di operazioni soggette ad aliquote inferiori rispetto a quelle applicate agli acquisti ed alle importazioni;
  • soggetti che effettuano operazioni non imponibili per una somma superiore al 25% del totale delle operazioni effettuate;
  • soggetti che nel corso del trimestre hanno fatto importazioni ed acquisti di beni ammortizzabili per una somma superiore ai due terzi del totale delle importazioni e degli acquisti imponibili;
  • soggetti non residenti e senza un’organizzazione stabile in Italia, ma che sono identificati direttamente oppure hanno un rappresentante residente in Italia;
  • soggetti che nel corso del trimestre solare hanno effettuato operazioni verso soggetti passivi non stabili in Italia per importi superiori al 50% di tutte le operazioni effettuate per le attività di prestazioni di lavorazione per beni mobili materiali, trasporto di beni e relative prestazioni di intermediazione, servizi accessori ai trasporti ed all’intermediazione.

A chi e come presentare la richiesta

La richiesta di rimborso IVA può essere effettuata con periodicità annuale o trimestrale: nel primo caso la domanda viene presentata attraverso la compilazione dei quadri VX e VR della dichiarazione IVA, mentre nel secondo caso bisogna compilare e presentare il modello TR. La richiesta deve essere presentata per via telematica all’Agenzia delle Entrate dal contribuente stesso oppure da un intermediario abilitato entro l’ultimo giorno del mese successivo al trimestre in questione. Il modello TR è composto da tre parti:

  1. il frontespizio, che a sua volta è formato da due facciate,
  2. il modulo vero e proprio, composto dai quadri TA (operazioni attive), TB (operazioni passive), TC (determinazione del credito) e TD (sussistenza dei presupposti) nei quali tutti i soggetti devono inserire i dati contabili richiesti,
  3. il prospetto riepilogativo composto dal quadro TE, che deve essere compilato solo dall’ente o dalla società controllante per la richiesta di rimborso dell’IVA di gruppo.