Questionario anamnestico: cos’è? A cosa serve? Come compilarlo?

questionario anamnestico

Quando si intende sottoscrivere una polizza appartenente al ramo vita è necessario fornire alla compagnia di assicurazioni tutte le informazioni relative al proprio stato di salute: questo viene fatto attraverso il questionario anamnestico. Se l’assicurazione copre l’intera famiglia, il questionario deve essere compilato per ogni suo componente. Cerchiamo di capire meglio cos’è, a cosa serve, quali dati vanno inseriti e come compilarlo.

Cos’è e a cosa serve il questionario anamnestico

Nessuna compagnia accetta di stipulare un’assicurazione a tutela della vita o della salute di un cliente senza conoscere qual è il suo stato di salute presente e regresso. Il questionario anamnestico serve proprio a questo: il cliente lo compila rispondendo a tutte le domande presenti e lo consegna al suo intermediario di riferimento, che poi lo farà avere alla compagnia; questa valuterà il questionario per poi decidere se rifiutare la richiesta, accettarla in toto, accettarla applicando un sovrappremio, oppure proporre delle modifiche o l’eslusione dalla copertura di determinate patologie.

Nel questionario sono presenti domande precise che permettono alla compagnia di ottenere tutte le informazioni che possono interessarle in merito a tutti gli apparati del corpo del cliente (quindi apparato circolatorio, cardio-vascolare, digerente…). Le domande riguardano sia lo stato di salute presente che quello regresso: oltre alla situazione attuale, quindi, il cliente deve specificare le patologie esistenti, ma anche quelle superate, l’eventuale presenza di malformazioni, i traumi e gli infortuni che sono stati subiti in passato.

Nel questionario vanno indicati anche i dati relativi al proprio medico curante; anzi, in alcuni casi potrebbe essere utile coinvolgere il dottore nella compilazione del questionario, in modo da non dimenticarsi nulla, neanche i farmaci di cui si fa uso. Il questionario deve essere compilato anche da chi sottoscrive una polizza online: in questo caso non dovrà essere consegnato all’intermediario o all’agente di riferimento, ma andrà riempito direttamente per via telematica. Naturalmente anche in questo caso i dati devono essere inseriti in modo corretto e completo, in modo da consentire alla compagnia di fare una valutazione più obiettiva possibile.

Le informazioni da inserire nel questionario

Il questionario anamnestico, anche se qualcuno tende erratamente a sottovalutarlo, riveste una grande importanza. Si tratta di un documento vero e proprio, che andrà a far parte della polizza e che contiene le informazioni rilasciate ufficialmente dall’assicurato. È importantissimo essere sinceri ed inserire nel questionario solo dati reali. Chi rilascia infatti delle dichiarazioni inesatte o nasconde qualcosa di rilevante rischia, in caso di sinistro, di perdere il diritto all’indennizzo, oppure di versi ridurre l’importo: lo stabilisce il Codice Civile agli articoli 1892 e 1893 (dichiarazioni inesatte e reticenze).

Il motivo è ovvio: dando delle informazioni false di fatto ha creato un pregiudizio alla compagnia, che ha firmato un contratto senza essere a conoscenza di quello che era il reale stato di salute della controparte. Naturalmente, trattandosi di informazioni private ed in alcuni casi estremamente delicate, i dati forniti tramite il questionario anamnestico devono essere trattati dalla compagnia di assicurazioni nel completo rispetto della privacy del suo cliente e devono essere utilizzati solo ed esclusivamente per la gestione del contratto ed in caso di sinistro.



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