Un contratto da firmare, un socio con cui non si va più d’accordo, un cliente che non paga, un’eredità da dividere, un problema con il condominio: sono situazioni molto diverse tra loro, ma hanno un elemento in comune. In tutti questi casi il professionista di riferimento è l’avvocato civilista e commerciale, una figura che accompagna privati, famiglie, professionisti e imprese nelle questioni che riguardano i rapporti economici e patrimoniali. In questo articolo vediamo di cosa si occupa, in quali momenti conviene rivolgersi a lui e quali criteri considerare nella scelta.
Diritto civile e diritto commerciale: di cosa parliamo
Il diritto civile
Il diritto civile regola i rapporti tra privati: la proprietà e gli altri diritti sui beni, i contratti, le obbligazioni, la responsabilità per i danni, la famiglia, le successioni. È la materia che riguarda, prima o poi, la vita di ciascuno di noi.
Il diritto commerciale
Il diritto commerciale si occupa dell’attività d’impresa: le società, i contratti tra imprese, i titoli di credito, la concorrenza, i marchi e i segni distintivi, la crisi d’impresa. È il terreno su cui si muovono imprenditori, amministratori e professionisti.
Le due materie sono strettamente collegate, e per questo molti professionisti le trattano insieme: un contratto commerciale è pur sempre un contratto regolato dal codice civile, e le vicende di un’impresa familiare spesso si intrecciano con quelle della famiglia.
Di cosa si occupa un avvocato civilista e commerciale
Le attività tipiche comprendono:
- contrattualistica: redazione, revisione e negoziazione di contratti di vendita, fornitura, appalto, agenzia, locazione, licenza;
- diritto societario: costituzione di società, patti parasociali, rapporti tra soci, responsabilità degli amministratori;
- recupero crediti: dalla diffida al decreto ingiuntivo, fino all’esecuzione forzata;
- diritto immobiliare e condominiale: compravendite, locazioni, controversie condominiali;
- famiglia e successioni: separazioni, divorzi, testamenti, divisioni ereditarie;
- responsabilità civile: risarcimento dei danni contrattuali ed extracontrattuali;
- crisi d’impresa e sovraindebitamento;
- proprietà intellettuale: tutela di marchi e contenuti.
Consulenza e contenzioso: due facce dello stesso lavoro
Il lavoro dell’avvocato non si limita alle aule di tribunale. Anzi, una parte importante riguarda la consulenza preventiva: aiutare il cliente a prendere decisioni informate, redigere contratti che riducano il rischio di liti, strutturare operazioni societarie in modo corretto.
Quando la controversia è già nata, l’avvocato valuta la strategia più efficace: una trattativa, una mediazione, una negoziazione assistita, un arbitrato o, se necessario, un giudizio davanti al tribunale.
Il valore della prevenzione
Un euro speso in consulenza preventiva ne può far risparmiare molti in contenzioso. Un contratto scritto male, una clausola ambigua o uno statuto societario incompleto sono spesso all’origine di controversie lunghe e costose.
Quando rivolgersi a un avvocato civilista e commerciale
Ecco alcune situazioni in cui un confronto con un professionista è consigliabile:
- Prima di firmare un contratto importante, soprattutto se predisposto dalla controparte.
- All’avvio di un’attività o alla costituzione di una società.
- Quando un cliente o un fornitore non rispetta gli accordi.
- In caso di conflitti tra soci o con gli amministratori.
- Quando si acquista o si vende un immobile o si stipula una locazione rilevante.
- In presenza di una successione
- Ai primi segnali di difficoltà finanziaria dell’impresa o della famiglia.
Come scegliere il professionista giusto
Competenza nelle materie rilevanti
Il diritto civile e commerciale è vasto. È utile verificare che l’avvocato abbia esperienza specifica nelle questioni che ci riguardano, ad esempio attraverso il suo percorso formativo e le aree di attività dichiarate.
Approccio e metodo
Un buon professionista dedica tempo all’analisi del caso, spiega con chiarezza rischi e opportunità e coinvolge il cliente nelle scelte strategiche.
Attenzione alle soluzioni alternative
Un avvocato che conosce e valorizza mediazione e negoziazione può aiutare a risolvere le controversie in tempi più brevi.
Trasparenza sui costi
È un diritto del cliente ricevere un preventivo chiaro e informazioni sui possibili sviluppi della pratica.
Accessibilità
Oggi molti studi offrono anche consulenze a distanza, un vantaggio per chi ha poco tempo o vive lontano dalla sede dello studio.
Un esempio: lo studio dell’Avvocato Manuel Macrì
Un esempio di questo profilo è l’Avvocato Manuel Macrì, titolare dello studio legale M2LEX, con sedi a Genova e Milano, che si presenta come esperto in diritto civile e commerciale. Laureato in Giurisprudenza all’Università di Pisa, ha frequentato la Scuola di Specializzazione Aristotele Morello di Genova con un focus su diritto societario, immobiliare e successorio, ed è mediatore civile e commerciale. Lo studio assiste privati, professionisti e imprese in materia di contratti, società, famiglia e successioni, immobili e condominio, recupero crediti, responsabilità civile e sovraindebitamento, offrendo anche consulenze a distanza.
Conclusione
L’avvocato civilista e commerciale è un punto di riferimento per affrontare con consapevolezza le scelte e i conflitti che riguardano patrimonio, contratti e impresa. Rivolgersi a lui per tempo, meglio se prima che il problema diventi una lite, è spesso la scelta più saggia e conveniente. Per conoscere meglio il lavoro di un avvocato civilista e commerciale e le aree in cui può essere utile, si può partire dal sito dello studio M2LEX.
Le informazioni contenute in questo articolo hanno carattere generale e non sostituiscono una consulenza legale sul caso specifico.










